24 luglio – 11 agosto 2026

🪗 Notte del Saltarello

Un evento diffuso dell'Appennino teramano dedicato a musica popolare, danza tradizionale, teatro dialettale, strumenti popolari, gastronomia e feste di comunità, tra Basciano, Penna Sant'Andrea e Arsita.

La Notte del Saltarello nasce per raccontare il legame tra musica popolare, paesi e territorio. Oggi il mondo che ha generato molte danze, canti, strumenti e feste tradizionali non esiste più nella sua forma originaria, ma continua a lasciare tracce nei gesti, nelle voci, nei dialetti, nei modi di stare insieme e nelle feste che ancora attraversano le comunità.

Il progetto non vuole semplicemente rievocare il passato, ma osservare ciò che di quelle forme continua a vivere nel presente. Il Saltarello diventa così una chiave per leggere l'Appennino teramano: non solo danza o repertorio musicale, ma occasione per incontrare paesi, comunità, sapori, strumenti, memorie gestuali e pratiche popolari ancora attive.

Con la formula diffusa del 2026, Basciano, Penna Sant'Andrea e Arsita diventano tappe di un percorso comune. Teatro dialettale, ddu botte, Laccio d'Amore, Valfino al Canto, musiche tradizionali e gastronomia costruiscono un racconto unitario, capace di collegare eventi, luoghi e visitatori.

Dentro l'Ecosistema Web Appennino Teramano, la Notte del Saltarello diventa una porta d'accesso al territorio: programmi, mappe, immagini, contenuti turistici e materiali digitali permettono di scoprire non solo gli eventi, ma anche i paesi, le esperienze, l'ospitalità e le storie che li accompagnano.

Il Programma 2026

Tre paesi, un unico racconto diffuso

Basciano

La Notte del Saltarello 2026 si apre a Basciano con la rassegna di teatro dialettale "Dialetto che passione". Tre serate dedicate alla lingua popolare, all'ironia, alla memoria quotidiana e alle forme di racconto che continuano a vivere nelle comunità dell'Appennino teramano. Il percorso torna a Basciano con il 57° Festival del ddu botte e della tradizione musicale, dedicato agli strumenti popolari e alle musiche tradizionali del territorio. L'evento è legato alla storica Sagra del Prosciutto Abruzzese, che unisce musica, festa di paese, gastronomia e produzioni locali.

  • 🪗 Rassegna di teatro dialettale "Dialetto che passione" — 24, 25 e 26 luglio 2026
  • 🪗 57° Festival del ddu botte e della tradizione musicale — 5, 6 e 7 agosto 2026

Penna Sant'Andrea

A Penna Sant'Andrea la Notte del Saltarello incontra la danza tradizionale e la memoria collettiva. Protagonista dell'evento è il Laccio d'Amore, espressione storica della cultura popolare locale, insieme a gruppi folkloristici e tradizioni provenienti da altri Paesi.

  • 🪗 48° Incontro Internazionale di Folklore — 31 luglio, 1 e 2 agosto 2026

Arsita

La Notte del Saltarello 2026 si conclude ad Arsita con Valfino al Canto, manifestazione dedicata alle musiche tradizionali, al canto popolare e alla partecipazione collettiva. Accanto agli spettacoli musicali, la Sagra del Coatto racconta il legame tra cultura pastorale, cucina tradizionale e vita di paese.

  • 🪗 Valfino al Canto — 9, 10 e 11 agosto 2026

Le Edizioni

2025 — La prima edizione

L'edizione 2025 ha rappresentato il primo passo verso la costruzione di un racconto unitario dedicato al Saltarello e alle musiche popolari dell'Appennino teramano.

Il progetto ha messo in relazione Penna Sant'Andrea, Arsita e Castel Castagna, con un percorso culminato nel concertone finale all'Abbazia di Santa Maria di Ronzano.

L'edizione 2025 resta come memoria del primo esperimento: un punto di partenza da cui nasce la nuova forma diffusa della Notte del Saltarello 2026.

2026 — Un evento diffuso

Il nome Notte del Saltarello resta il segno riconoscibile del progetto, ma nel 2026 assume una forma nuova: non più un singolo appuntamento serale, ma un percorso diffuso che attraversa più paesi dell'Appennino teramano.

Basciano, Penna Sant'Andrea e Arsita diventano tappe di un racconto comune: luoghi diversi in cui il Saltarello e le culture popolari raccontano il presente dei paesi e il modo in cui le comunità continuano a incontrarsi.

La "notte" non è quindi solo un momento. È un filo che unisce paesi, suoni, voci e pratiche popolari in un grande evento diffuso dell'Appennino teramano.

Il Concertone 2025

Il concerto finale dell'edizione 2025 all'Abbazia di Santa Maria di Ronzano.